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Creativity

Tornano di moda i capelli ricci anni ’90

Ricordate i tempi d’oro delle splendide Julia Roberts e Sarah Jessica Parker? Bucavano lo schermo grazie ai loro sorrisi luminosi e alle chiome lunghe, ricce, selvagge. Questa sembra essere proprio la tendenza di questo autunno 2021: un prepotente ritorno dei capelli ricci anni ’90.

Il ritorno dei capelli ricci anni ’90

Complice l’obbligo di restare a casa durante il lockdown, molte donne hanno riscoperto, ultimamente, l’arte della messa in piega casalinga. Questo ha portato anche alla decisione di molte di fare allungare i propri capelli e provare a lasciarli il più naturali possibile. È così che è tornato in voga il capello curly, ossia mosso ma non eccessivamente definito, esattamente come li sfoggiava l’icona di bellezza Julia Roberts in “Pretty Woman”. Uno styling finto spettinato, sbarazzino, giovanile, molto dinamico. Il trend dell’autunno 2021 in fatto di hair styling prevede proprio un ritorno a questo tipo di acconciature: chiome lunghe, molto mosse, luminose e dai riflessi multisfaccettati.

Come ottenere dei perfetti capelli ricci anni ’90

L’effetto riccio anni ’90 prevede una chioma ondulata ma non ricci troppo definiti o il classico boccolo a cavatappi. Si tratta più di dare ai capelli un movimento naturale e blando, leggermente disordinato, che dia un effetto finale selvaggio e disinvolto. Il metodo migliore per ottenere questo risultato è stirare leggermente la base dei capelli con spazzola e phon e asciugare le lunghezze muovendole con le mani, per valorizzare l’ondulazione del capello senza esasperarne il volume. Se si desidera una testa curly in perfetto stile anni ’90 bisogna fare attenzione, sostanzialmente, a due fattori principali. Il primo è che i capelli devono essere sani e corposi quindi è importante spuntarli se sono rovinati e utilizzare degli ottimi prodotti per la detersione, adatti al proprio tipo di cuoio capelluto. Il secondo è l’idratazione: scegliere una buona maschera nutriente e idratante è fondamentale per ottenere onde vaporose e soffici.

I prodotti per creare uno styling curly anni ’90

Siamo abituate a trattare le chiome ricce utilizzando mousse e spume che aiutano a mantenere i boccoli ordinati e ben strutturati. Vale anche per chi desidera un look naturale, in stile riccio anni ’90? La risposta è: dipende. Il vero curly anni ’90 non prevede l’utilizzo di lacca, spray, mousse o gel ma preferisce che i capelli ricadano su collo e schiena morbidi e puliti. Tuttavia, se si preferisce dare una forma più strutturata alle proprie ciocche ondulate e si ama l’effetto bagnato, si può utilizzare un buon prodotto per lo styling in mousse. È consigliabile prediligere una spuma dalla texture leggera, che metta in piega i capelli senza renderli troppo duri e dall’aspetto artificiale, meglio se addizionata con sostanze nutrienti e protettive. In questo modo si ottengono due risultati: un’acconciatura impeccabile e la protezione dei capelli mossi dagli agenti atmosferici, dall’umidità e dallo smog.

Qualche trucco per ottenere capelli ricci anni ’90 perfetti

Per curare e valorizzare i capelli naturalmente ricci ci sono alcune regole fondamentali da tenere sempre a mente. La prima è quella di non pettinare mai i capelli quando sono bagnati: questa operazione tende a lisciare il boccolo e a far sparire le onde. La seconda consiste nell’evitare l’aria troppo calda per asciugarli ma programmare il phon con aria tiepida o fresca: il calore tende ad elettrizzare il capello e rendere il riccio meno elastico e definito. Infine, ricordarsi sempre l’idratazione: sì a shampoo e balsamo con agenti idratanti e ad un’alimentazione ricca di frutta e verdura, che apporta acqua, vitamine e sali minerali, indispensabili per la salute e la bellezza di tutti i tessuti connettivi: capelli, pelle e unghie. Infine, naturalmente, non dimenticare mai di bere ogni giorno almeno 2 litri di acqua.